MILANO\ aise\ – “La cooperazione allo sviluppo è parte integrante e qualificante della politica estera italiana e promuove la pace, la giustizia e la stabilità attraverso la lotta alla povertà, la tutela dei diritti umani e la prevenzione dei conflitti. In questo quadro, il settore privato italiano svolge un ruolo chiave nei Paesi partner, specialmente in Africa alla luce del Piano Mattei, attraverso il coinvolgimento in progetti di sviluppo sostenibile, con competenze, tecnologie e innovazioni. Inoltre, investiamo nella formazione dei giovani e nel potenziamento del ruolo delle donne, cruciali per un futuro di crescita condivisa e sostenibile”. Lo ha sottolineato il direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), Marco Riccardo Rusconi, intervenendo alla presentazione della pubblicazione realizzata dalla Fondazione Aurora “Un’impresa (non) facile: rafforzamento di ecosistemi imprenditoriali in Africa subsahariana”, svoltasi presso l’Auditorium Chiomenti di Milano.
“Un’impresa (non) facile” esplora le dinamiche dell’imprenditorialità a impatto sociale in Africa subsahariana, analizzando le caratteristiche del settore delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) nel continente. Istituzioni italiane quali il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Agenzia Italiana della Cooperazione allo Sviluppo e Cassa Depositi e Prestiti, ed estere, tra cui l’Unione Europea e NEPAD, imprese private (come Illy Caffè), operatori e studiosi hanno contribuito con le loro esperienze dirette alla realizzazione della pubblicazione che ha visto un lavoro di raccolta e studio di sette anni da aprte della Fondazione Aurora.
All’evento di presentazione, oltre a direttore Rusconi, sono intervenuti: Marta Sachy, direttrice di Fondazione Aurora; Abdel-Nasser Daoud Kinefour, senior programme officer di African Union Development Agency-New Partnership for Africa’s Development; Mario Molteni, consigliere delegato di E4impact; Samir de Sousa, amministratore delegato di Serviços Ambientais da Beira – SABE (Mozambico); Arsène Héma, amministratore delegato di InViis (Burkina Faso); Luca Turello, agronomo e project manager di illycaffè; Bezawit Fantu, ricercatrice (Etiopia). Ha moderato l’incontro Alberto Magnani, giornalista ed esperto d’Africa di Il Sole24Ore, che ha anche curato l’introduzione al volume.
Il volume “Un’impresa (non) facile” è stato curato da Fondazione Aurora ETS, un’organizzazione non profit italiana che riunisce professionisti con esperienze nell’ambito della cooperazione internazionale e che condividono un atteggiamento di ascolto e di rispetto dell’ownership. La Fondazione mira a contribuire al consolidamento delle imprese africane ad impatto sociale ritenuto uno dei motori per lo sviluppo socioeconomico del continente africano. (aise)
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