Customise Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorised as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyse the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customised advertisements based on the pages you visited previously and to analyse the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

Pil, Orsini: servono misure straordinarie, governo abbia coraggio


di Askanews
  



Roma, 2 apr. (askanews) – “In momenti difficili come questi
servono misure straordinarie e coraggio straordinario. Quindi noi abbiamo bisogno che il nostro governo abbia coraggio e che
l’Europa cambi rotta”. E’ l’appello lanciato dal presidente di
Confindustria, Emanuele Orsini, aprendo il convegno del Centro
Studi.”Credo che i numeri che vedete debbano
farci riflettere. Io parto da due parole – ha spiegato il leader
di Confindustria – che ho utilizzato negli ultimi mesi.

Una di
queste parole è ‘sveglia’ e l’altra è ‘il tempo è finito’. Ma ho
capito che queste parole non vengono prese sul serio. E allora
bisogna far capire quello che sta succedendo. Faccio allora
l’esempio di una barca su un fiume, dove sappiamo che ad un
kilometro abbiamo una cascata. Le imprese italiane e le imprese
europee sono la barca sul fiume che sta ancora andando bene, ma
siamo consapevoli che la cascata c’è e ci sarà”.”Dobbiamo quindi rimettere subito al centro gli investimenti”, ha avvertito Orsini spiegando che misure come 5.0 “non sono la reazione che serve”. Ma “noi abbiamo bisogno di mettere al centro gli investimenti e che vengano fatte politiche a sostegno delle imprese in Italia e in Europa”, ha sottolineato.Necessarie, secondo Orsini, anche interventi sul fronte dell’energia: “l’Italia non può pagare il 78-80% in più della Francia. Non saremo mai attrattivi per le produzioni industriali europee ed industriali”. E, poi, occorre agire anche sulla burocrazia che “vale 80 miliardi di euro all’anno per le piccole e medie imprese, più di tre finanziarie”.

di Askanews
  





Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link